mercoledì 10 ottobre 2012

Felicità

Parlando di felicità … per capire la tendenza!!!

Questo post è un piccolo omaggio ad un grande del cinema internazionale…
CHARLIE CHAPLIN
…si, internazionale, perchè di nascita inglese è riuscito a diventare l’attore più pagato in America.
Ma prima di chiacchierare un po’ su di lui e inquadrarne un film, proviamo per un istante a commentare con razionalità l’immagine di Charlot, uno dei suoi personaggi storici.
Tentando così di seguire la sua impronta o riflesso nell’abbigliamento moderno :
Giacca striminzita e pantaloni oversize… certo, rappresentava un uomo forse al limite della società: sembrava avere capi non suoi (e ricordiamo che questa sua immagine ha fatto scuola e continua a farne tutt’ora: Totò, Stanlio e Ollio…e le migliaia di rivisitazioni ), smessi .
Ma oggi, l’abbigliamento femminile prima  e maschile poi , sembrano ricercare questa immagine asciutta, quasi come se si dovesse indossare capi trovati al mercatino.
Ecco a destra un esempio di Marni per H&M e più sotto sempre H&M con giacche decisamente più corte e asciutte!

La giacca oggi come ieri, ha spalle strette, è decisamente corta, il corpo ridotto e sagomatissimo…
Non è vintage nè minimalista è “stretta” e basta!
Forse un outfit come quello di Charlot  oggi piacerebbe riproporlo a grandi stilisti come  Antonio Marras, Jil Sander, Jan Paul Gaultier, Prada… o aziende più piccole, una tra tutti David Mayer Naman… 
 ”La felicità?”.
“Esiste, le dico”.
“Dove?”.
“Senta. Da Ragazzo mi lamentavo sempre con mio padre perchè non avevo giocattoli. Lui mi diceva: questo (indicando la testa) è il più grande giocattolo del creato.
E’ qui il segreto della felicità”
Discorso tra La ballerina Claire Bloom e il clown Charlie Chaplin in Luci della ribalta di Charlie Chaplin, 1952
Luci della ribalta (Limelight, USA 1952) è un film scritto, diretto e interpretato da Charlie Chaplin. La giovane Claire Bloom è la coprotagonista (le scene di danza sono state realizzate dalla ballerina Melissa Hayden). Nel film fa un’apparizione Buster Keaton.
Trama:
Calvero (Chaplin), un tempo famoso e acclamato clown ma ormai alcolista cronico, salva una giovane ballerina, Terry (Claire Bloom), da un tentativo di suicidio. La porta a casa sua e cerca di reinfonderle fiducia nella vita: la ragazza è rimasta orfana da bambina e sua sorella è stata spinta a prostituirsi, ma grazie agli incoraggiamenti che riceve da Calvero, di fatto trasformatosi nel suo mèntore, Terry riprende coscienza delle sue possibilità e riacquisisce autostima, il che le permette di ritornare con successo al suo lavoro di ballerina. Lo stesso Calvero ritrova sicurezza dei propri mezzi e tenta un rientro sulle scene, sebbene con scarso successo; in aggiunta a ciò, Terry, nonostante egli potrebbe essere suo padre vista la differenza di età, se ne innamora e vuole sposarlo, ma Calvero sa di essere troppo vecchio per lei e non vuole legarla a sé; cerca quindi di convincerla che il giovane pianista Neville (Sydney Chaplin), pieno di attenzioni nei suoi riguardi, è l’uomo giusto per lei. Dopodiché, per evitare di intromettersi tra i due giovani, Calvero lascia la propria abitazione per prodursi come artista da strada. Tornata al successo pieno, finalmente Terry ha uno spettacolo tutto suo, e cerca Calvero per esprimergli riconoscenza. Lo ritrova e gli offre un’apparizione durante una serata di beneficenza organizzata dal suo impresario. Calvero accetta, e la sera dello spettacolo si presenta sul palco insieme alla sua vecchia spalla (Buster Keaton). I due partner, la cui scena chiude il primo atto dello spettacolo, si producono in una prestazione eccezionale che entusiasma il pubblico: alla fine della gag Calvero cade sull’orchestra. Il pubblico pensa a una finzione e applaude calorosamente, ma in realtà Calvero ha un attacco di cuore e sta morendo: portato dietro le quinte, spira durante il secondo atto, mentre Terry sta ballando sul palcoscenico.
Un inno alla fantasia e alla immaginazione creatrice, le uniche componenti –è il messaggio del film- atte a dare un vero significato alla vita, vita in cui, afferma il protagonista, «nulla finisce, cambia soltanto»
Nota:
Chaplin decise di aiutare il suo collega/rivale Buster Keaton, che era stato tra le “vittime” dell’avvento del sonoro, e gli affidò una parte nel film. Il duetto musicale tra i due alla fine del film è rimasto nella storia del cinema ed è l’unica volta che i due grandi del muto appaiono assieme sullo schermo. Una diceria sostiene che Chaplin abbia tagliato certe scene dell’ottima recita di Keaton per non esserne offuscato. In verità, se tagli ci sono stati, essi sono dovuti al corretto svolgimento della sceneggiatura. Si doveva rappresentare infatti il ritorno trionfante di Calvero sulle scene, non una serata in cui lo stesso viene sovrastato dalla bravura della sua spalla. Di conseguenza le battute comiche di Calvero dovevano essere migliori e più numerose.
Il film che vede la partecipazione di due figli di Chaplin (Sidney, il musicista, e Geraldine, una delle bambine presenti nella sequenza iniziale), nonché il fratellastro Wheeler Dryden (il dottore della protagonista
Ecco un’immagine di Chaplin da giovane, direi piuttosto irriconoscibile!!!!
Fin dala tenera età lavorava nel mondo dello spettacolo, facendo le parti più disparate.
E’ uno dei pochi artisti del cinema muto che è riuscito ad adattarsi al sonoro, ed è diventato un divo strapagato…
Il ridicolo è un atteggiamento di sfida:
dobbiamo ridere in faccia alla tragedia,
alla sfortuna e alla nostra impotenza
contro le forze della natura, se non vogliamo impazzire.
(Charlie Chaplin)


CHE BELLO!|
NON VI E’ VENUTA VOGLIA DI INDOSSARE UNA GIACCA STRIMINZITA E PANTALONI OVERSIZE?
ALLA PROSSIMA

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