martedì 3 gennaio 2017



Indovina chi viene a cena? (Guess Who's Coming to Dinner) è un film del 1967 diretto da Stanley Kramer ed interpretato daSpencer Tracy, Sidney Poitier, Katharine Hepburn e Isabel Sanford.


Nel 1998 l'American Film Institute l'ha inserito al novantanovesimo posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi.


Rimane un film toccante e molto commovente con una moderna ed elegantissima Katharine Hepburn. Con cui vinse anche l'oscar.
Lei non era certo una donna fatta per stare nell’ombra: era una protagonista nata.
Figlia di un medico di successo e di una suffragetta, era brillante, atletica, carismatica, sicura di sé fino ai limiti dell’arroganza. Sposata per sei anni con un uomo d’affari e poi divorziata, fino all’incontro con Tracy ebbe una vita sentimentale turbolenta e controversa, caratterizzata da una relazione con l’eccentrico e versatile Howard Hughes, un uomo capace di produrre film di successo, fondare una linea aerea e battere numerosi record di velocità in veste di aviatore. Entrambi erano indipendenti, volitivi e individualisti, e il loro rapporto certamente non sembrava preludere al tipo di relazione che la Hepburn avrebbe pochi anni dopo avuto con Tracy, di cui sembrò sempre accettare il ruolo di guida della coppia. La sua tendenza a ritenersi pressoché infallibile nascondeva forse una vulnerabilità che aveva trovato in Tracy una fonte di sicurezza e un ideale sostegno, al quale ella ricorreva sempre per le decisioni importanti. La costanza e la pazienza le permisero di restare tanto a lungo nell’ombra, pur di essere vicina all’uomo che aveva saputo conquistare il suo cuore e ai cui fece in modo di adeguare anche in parte il proprio modo di essere.

Col trascorrere degli anni, dopo la morte di Tracy, Katharine divenne progressivamente una leggenda: considerata da molti la più grande attrice di sempre, vinse ancora due Oscar, ma non ebbe altre relazioni sentimentali, vivendo con grande riservatezza, in contrasto con l’anticonformista stile di vita adottato in gioventù. La sua personalità resta memorabile quanto il suo talento, e d’altronde lei stessa una volta disse “mostratemi un’attrice che non sia anche una personalità, e io vi mostrerò una donna che non è una star”. Il suo leggendario carattere le valse il rispetto e talvolta l’ostilità dei colleghi e del pubblico, e certo era tale da intimidire molti. Molti, ma non tutti: quando, al primo incontro, guardando dall’alto in basso il tarchiato collega con cui doveva recitare “La donna del giorno” lo salutò con un “Temo di essere troppo alta per lei, Mr. Tracy”, il regista Mankiewicz rispose ironicamente con un memorabile e profetico “Non si preoccupi, ci penserà lui ad accorciarla”.

Trama:
Anni sessanta: Joanna "Joey" Drayton, una ragazza bianca americana, cresciuta in un'agiata famiglia liberal di San Francisco, si innamora di John Prentice, uno stimato medico afroamericano conosciuto dieci giorni prima alle Hawaii.

I due hanno deciso di sposarsi e si recano a San Francisco, dove Joey intende presentare il fidanzato ai propri genitori, il padre Matt e la madre Christina, prima che questi riparta la sera stessa per New York, e poi per Ginevra, dove lo attende un impegno di lavoro e dove hanno previsto di convolare a nozze.

Joey vorrebbe seguire subito il suo adorato John, ma lui esige prima l'incondizionata approvazione dei genitori di lei alla loro unione. Christina, commossa dalla sincerità dell'unione, aderisce all'entusiasmo della figlia, ma Matt, troppo preoccupato per le difficoltà cui la coppia andrebbe incontro, non è propenso a dare la propria approvazione. La situazione diventa ancora più intricata allorché, invitati da Joey, i genitori di John - i quali ignorano che la ragazza è bianca - vengono a cena dai Drayton per conoscere lei e la sua famiglia.

In un primo momento, i genitori dei rispettivi figli si ritrovano a chiacchierare impacciati, ma poi la situazione prende una piega più decisa: le madri si ritrovano d'accordo nell'accettare un amore così sincero, i padri non vogliono a nessun costo accettare le condizioni, mentre John si ribella al padre rivelandogli il suo amore che va ben oltre il colore della pelle. Joey, però, è ancora all'oscuro di tutto, poiché impegnata a fare le valigie per quello che, secondo lei, sarà un sicuro matrimonio. Alla fine Matt Drayton richiamerà tutti in salotto per rivelare che anche per lui l'amore è una cosa ben più importante della diversa pigmentazione della pelle, concludendo che Joanna "Joey" e John sono "due esseri speciali"

 L'identità forte di Katharine Hepburn emerge in tutto il film, ma pacatamente e dolcemente, lei dea Hollywoodiana e sex symbol di donna emancipata e moderna. ha sempre saputo vestire capi firmati con eleganza e fascino



Ma spesso e volentieri indossa pantaloni morbidi ed avvolgenti con camicia bianca maschile, quasi volesse sottolineare la sua semplicità e la sua determinazione...rimanendo sempre ìfedele al suo fascino innato



Ed è questa la Katharine Hepburn che noi ameremo sempre!!!!